venerdì 21 dicembre 2007

Time to say goodbye

Io sono sbadata. Se camminassi guardandomi sempre dietro alle spalle.. andrei a sbattere in continuazione. Quindi, cammino guardando avanti. Per guardarsi tanto indietro bisogna essere fermi.. e io non lo sono. Io sono in movimento. E anche se mi mordo un labbro ogni tanto, sorrido sempre.

venerdì 14 dicembre 2007

La distrazione


Non posso lasciare Ivrea senza aver parlato, prima.

mercoledì 5 dicembre 2007

Torino di sera

a Natale, con la nebbiolina sul Po che non ti fa vedere bene di là dal ponte, e le luci colorate per le vie della città, e i vicoletti abbracciati uno all'altro così stretti che sembra non vogliano mostrarteli tutti, i loro segreti, i portoni che nasconodono giardini così esotici che non ti sembrano possibili, quassù al freddo, i locali nascosti nell'androne di un palazzo, culture diverse colori diversi tutto mescolato silenziosamente e soprattutto lentamente, con tutta la calma di una città che non vuole insegnare nulla a nessuno, se non a se stessa, di una città che del suo fascino e della sua cultura vuole fare uno scudo contro il grigiore, lo stress, lo snobbismo.
Resisterò al grigio, allo stress, allo snobbismo?
Torino è la città delle prove di fotografia con David e Domenico, Torino è la città della cioccolata calda, del bombolone, Torino è la città del concerto dei Casinò Royale, è la città del museo del cinema in una freddissima sera di novembre, è la città del guardare il buio in cima alla mole, sapendo che è quasi arrivato il momento di spegnere la luce, ma col sorriso di chi si è preso per mano e si è accompagnato attraverso il bosco per impararne i rumori, Torino è la città dell'assenzio e delle serate un po' ambigue ai murazzi, è la città della notte bianca con la Raffi che è tornata, e con un pensiero nuovo, con le telefonate a un Dade che non conoscevo a mezzanotte.
Ho un po' di malinconia che comincia a serpeggiare..

martedì 27 novembre 2007

IG3426

Scrivere forse anzichè pensare dovrei sì buttare fuori tutto con le parole..

Met you by surprise
I didn't realize that my life would change forever
Saw you standing there didn't know I care
there was something special in the air
Dreams are my reality the only kind of real fantasy
illusions are a common thing
I try to live in dreams it seems as if it's meant to be.
Dreams are my reality a different kind of reality
I dream of loving in the night and loving seems all right
althought it's only fantasy.
If you do exsist, honey don't resist
show me a new way of loving
Tell me that it's true, show me what to do
I feel something special about you.
Dreams are my reality, the only kind of reality
Maybe my foolishness is past and may now at last
I'll see how the real thing can be
Dreams are my reality, a wondrous world where I like to be
I dream of holding you all night
and holding you seems right
perhaps that's my reality.
Met you by surprise, didn't realize
that my life would change forever
Tell me that it's true, feelings that are new
I feel something special about you.
Dreams are my reality, a wondrous world where I like to be
illusions are a common thing
I try to live in dreams althought it's only fantasy
Dreams are my reality, I like to dream of you close to me
I dream of loving in the night
and loving you seems right
perhaps that's my reality

venerdì 23 novembre 2007

due ore due ore e mezza?

Ti sei accorta che stanotte pioveva.. pioveva forte e faceva freddo ma non era il freddo che andava via ma il freddo che stava arrivando. E sulla strada, là in cima alla via arduino, non c'erano fari accesi in mezzo alle nebbiolina..

Non so dove trovarti
Non so come cercarti
Ma sento una voce che
Nel vento parla di te
Quest' anima senza cuore
Aspetta te
Adagio
Le notti senza pelle
I sogni senza stelle
Immagini del tuo viso
Che passano all' improvviso
Mi fanno sperare ancora
Che ti trovero
Adagio
Chiudo gli occhi e vedo te
Trovo il cammino che
Mi porta via
Dall' agonia
Sento battere in me
Questa musica che
Ho inventato per te
Se sai come trovarmi
Se sai dove cercarmi
Abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento
Accendi il tuo nome in cielo
Dimmi che ci sei
Quello che vorrei
Vivere in te
Il sole mi sembra spento
Abbracciami con la mente
Smarrita senza di te
Dimmi chi sei e ci credero
Musica sei
Adagio

martedì 20 novembre 2007

leggere un sorriso

e non capire nulla di quel che c'è scritto dentro..

dev'essere scritto in un'altra lingua (in spagnolo????????)

lunedì 19 novembre 2007

se una notte d'inverno un viaggiatore

perdesse la strada che tante volte ha già percorso e che gli è così nota.
Conosciuta, battuta, percorsa nel freddo dell'anima e nella primavera fiorita, con la pioggia sporca e con la pioggerellina che cade per attutire i rumori lontana eco di quello che è stato il giorno.
Eppure la perde, eppure quella stessa strada che porta ad ogni suo viaggio: si alza dal letto caldo e percorre a memoria corridoi bui aprire la porta e cammina attraverso strade persone e paesi..senza sentire il freddo camminare fino a che la nuova luce non indica la strada di ritorno dal viaggio.
Se una notte d'inverno un viaggiatore dovesse perdere la strada e avventurarsi in un viaggio che non conosce, e con stupore trovarsi lui stesso- fotografo di mille emozioni persone paesi - a reggere in mano una fotografia il cui soggetto sbiadito è lui stesso che con le mani tremanti la sta guardando, in mezzo a una strada che non conosce e che porta non sa dove.. allora potrebbe perdere la strada per tornare e la luce potrebbe sorprenderlo scalzo su un territorio impervio e non consentirgli più di rientrare.. solo una stretta ostinata può afferrarlo agguantarlo impedire che resti accecato all'arrivo della luce.. e con forza riportarlo indietro.
Se una notte d'inverno un viaggiatore dovesse smarrire la strada.. con un abbraccio sì, solo così potrebbe ritrovarla.

lunedì 12 novembre 2007

stanotte sono stata alla isla bahia


Ho sognato tanto blu e tanto vento e poi un gabbiano che continuava a volare..e poi del rosso il gabbiano passava dal blu al rosso e sembrava danzare in mezzo a tutto questo vento.. e cercavo un significato..e poi ho ricordato improvvisamente il rumore del mare.. e non so se l'ho ricordato dal mio sogno o l'ho ricordato dal mio viaggio così strano che sembrava un sogno.. ma eccolo qui, il sogno.. la isla bahia, il ricordo di una caletta surreale trovata per sbaglio in una fresca giornata di febbraio, quando attraverso la finestra delle pareti di un casa che non c'è osservi il cielo, e capisci che abbattere le pareti e volare non è poi così difficile..

lunedì 5 novembre 2007

dipingere i miei giorni che verranno

come la parete di una casa nuova..
li voglio colorati, li voglio vivi, li voglio che sappiano di me e non dei profumi che porta il vento caldo dal sud.
Voglio non inginocchiarmi di fronte a un nome, a una coincidenza che ritorna.. voglio ridere ridere di tutto quel che succede..
Voglio decidere e decidere senza soffrire, voglio bere senza farlo perchè ho sete ma solo per vizio voglio viaggiare senza sapere dove sto andando per sentire che Anna appartiene sempre al mondo, ed è l'unica cosa che sa fare bene... sì Anna sa scoprire, e lo sa fare meglio di chiunque altro.... voglio dormire con la voglia di svegliarmi per provare a vivere il sogno che ho fatto, perchè se puoi sognarlo - sì è proprio così - allora puoi farlo. Voglio chiudere gli occhi la sera pensando che se domattina svegliandomi scoprirò che tutto il mondo là fuori sta bruciando..sarà perchè sono stata io a dargli fuoco.. Non voglio più che camminino sulla mia stessa strada persone che mi feriscono, persone che mi raccontano parole false, persone che non mi raccontano tutto perchè parlare parlare di tutto e di niente e non tralasciare niente è importante.. io non lo so bene qual'è la strada.. ma so come deve essere fatta. Piena di sole..

venerdì 26 ottobre 2007

Io ci metterò tutta l'anima che ho.
In un mondo pieno di egoisti, di individualisti.. dove in pochi apprezzano quanto sia bello correre a mezzanotte sotto la pioggia o alzarsi all'alba per guardare in faccia col sorriso, anche se ti fa male, un sole che sorge anche se tu vorresti che - per una volta - restassero la notte e la luna.. in un mondo dove in pochi sanno che non possono pestare i piedi a terra, che non risolveranno nulla, se le cose la vita e banalmente il tempo hanno reso impossibile il realizzarsi di qualcuno dei tuoi sogni..
in un mondo così non voglio essere anche io così.. e quindi sorrido a ogni cosa nuova... sorrido ai fiori che spuntano nel cemento in una giornata grigia come questa.. perchè anche se tutt'attorno c'è cemento.. sono sempre fiori..profumati..

mercoledì 17 ottobre 2007

un passo dopo l'altro e ce la fai

..scendi dalla scala a pioli.. cammini in punta di piedi al buio e sai muoverti in un luogo cui non appartieni.. ti vesti velocemente e scivoli fuori nel freddo..sei già via. Ce l'hai già fatta.

Basta solo un altro piccolo passo.

!!!!

venerdì 5 ottobre 2007

primo sogno di casa nuova

Sotto al mio piumone in una casa tutta vuota eccolo.. è arrivato il primo sogno della casa nuova.. uno dei miei, uno di quelli sconvolgenti, sì, ma uno di quelli che pur essendo sconvolgenti sono anche bellissimi..
Buon mattino sogno che scappi via dalla finestra..

martedì 2 ottobre 2007

casa nuova (con tanto di eco)


Federico, Davide, Mauro, Domenico, Gennaro, Roberto, Elena, Paride..e anche Giuseppe sì (perchè sei via e non puoi vedere cosa hanno combinato!!)

GRAZIE!!!

venerdì 28 settembre 2007

Spugna


  • Spugna - animale marino tipo porifera
  • Spugna - tessuto per asciugamani e accappatoi
  • Spugna - un accessorio per pulire o lavarsi
  • Spugna - nome generico per materiali espansi come poliuretano o simili
  • Spugna - nome del nostromo di Capitan Uncino in Peter Pan
  • Bere come una spugna significa bere (alcolici) senza moderazione
  • Gettare la spugna: rinunciare o abbandonare un'impresa riconoscendo la propria inadeguatezza
Ieri ero una spugna che assorbiva tutte le informazioni le energie positive e negative e soffrivo tantissimo per questo.. ma mi sentivo utile, in qualche modo.
Oggi che non sono + nemmeno una spugnetta cosa sono? Perchè non è importante il confronto con me? PARLARE CON ME.. COMUNICARE CON ME.
???
Se potessi far tornare indietro il mondo, farei tornare poi senz'altro te, per un attimo di eterno e di profondo, in cui tutto sembra,sembra niente c’è .Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo, per poi ridarlo un giorno solo a te, a te che non sei parte dell’immenso ma l’immenso che fa parte solo di te

mercoledì 19 settembre 2007

...

Fabri non c'è più. Fabri se l'è portato via una domenica di settembre..mentre io stavo al sole a rilassarmi mentre negli stadi forse si giocavano le partite, mentre le mamme portavano a passeggio nei parchi i bambini.. una macchina senza controllo si portava via dj più pazzo e più dolce della storia.
Sto guardando nella scatola degli anni passati e mi viene da sorridere se penso al Piccolo Principe in mezzo al bosco, con le 13 batide di cocco e la 14esima lanciata in mezzo alla pista.. se penso alla Baia, se penso al periodo a Lecco in giro tutto il sabato e poi a cenare insieme in un locale vuoto. Alle risate, alla vespa in mezzo alla pista, agli amici, alla neve fuori e a battere i denti dal freddo andando verso l'Hotel. E poi a Meda in un posto così grande da non riuscire quasi a incontrarsi..
Ciao Fabri..

martedì 18 settembre 2007

piove, eppure c'è il sole

Non sono felicissimissima... SONO DI +!!!
Non so a chi dire grazie, non so di chi è il merito, ma GRAZIE..
:-)

E voglio tantissimissimo bene alla mia mamma!!!

venerdì 14 settembre 2007

chi dice DANNO

dice ANNA!

mercoledì 12 settembre 2007

per me


più che normale.. che un'emozione da poco mi faccia stare male una parola detta piano basta già.. ed io non vedo più la realtà..

Voglio l'autunno, voglio la luna piena sui tetti dalla mia casa(la mia casaaaa) verde quando è domenica pomeriggio ed è tardi.. voglio dormire sul divano e voglio il libercolo con la copertina marrone e le pagine vecchie vecchie su cui scrivere quello che sto pensando..

Una delle cose più belle

che mi ha detto una volta mio padre.. è stata: "Anna, incazzati"

lunedì 10 settembre 2007

....

Un anno!!
Un anno fa a quest'ora arrivavo a Ivrea super assonnata dopo una notte strana, dopo il FaREMusica la sera prima a Villa Bozzolo, con le sue luci e i suoi suoni che non ricordo così bene e quel gatto che girava per la corte tra gli spettatori, e sembrava volersi far fotografare. Un maglione blu di due taglie più grandi. E la strana sensazione che dal giorno dopo tutto sarebbe cambiato e i tuoi sogni non sarebbero più stati quelli ma avevi rinunciato, cominciava un'esperienza nuova. Arrivavo a Ivrea e alla Genesi c'erano Andrea, Guido, Roberto con la dannata macchina fotografica e Federico che mi guardava un po' storto..forse era solo preoccupato per quel che lo aspettava o forse cercava solo di capire se ero un'altra Giovanna!! L'Aquila Nera, le prime sere chiusa in Hotel attaccata al telefono, le notti in bianco, Barcellona e gli scatoloni e la pioggia che ha lavato via in una serata passata ridendo tutte le mie paure per qui. Domenico con la sua mail super acida e - sì ci credo che già da quel momento mi stavi dicendo che mi avresti voluto bene - David che passeggiava tanto, passeggiava tra le vie di Ivrea e tra le menti di tutti noi, facendoci domande, facendoci pensare, facendoci leggere cose che solo lui poteva leggere ma che ci facevano pensare. Sarebbe arrivato l'inverno e lo sapevo, lo stavo guardando arrivare ma mi piaceva farmi pizzicare dall'aria pungente dell'autunno tra le montagne, esplorare questa vita nuova questa gente nuova il castello, il parco dora che è difficile da trovare. Stare seduta sul palco in piazza a piangere perchè il caos di Milano allora non volevo proprio lasciarlo, perchè sapevo che avrebbe cambiato tutto. E i ritorni.. i ritorni sul lago con le foglie che cominciano a diventare di mille colori e lanciare i sassi nell'acqua a Castelveccana perdendomi a guardare le mie calze viola e verdi e le mie scarpe da strega..i primi camini accesi, correre a prendere due castagne da mangiare al castello guardando i tetti. La paura, la consapevolezza che vuoi nascondere e che travesti da speranza, sogni vecchi che prima o poi ritornano perchè non basta metterti a fare qualcos'altro per cambiare quello che sei, prima o poi emerge con prepotenza..oggi è un anno che sono qui, il sole è lo stesso, alcune persone se ne sono andate via da qui o dalla mia vita, alcune persone ci si sono radicate con forza, alcune ci sono entrate dalla porta principale e altre si sono intrufolate dalla finestra, sono più vecchia un po' un po' più saggia forse, i capelli sono più lunghi e ho mal di schiena. Rido e piango ancora, e ancora mi piace l'autunno. Ma non ho paura dell'inverno e non so dire perchè..ma scriverlo, mi fa sorridere tanto..

una finestrella sopra la testa


"Il piccolo principe sedette su una pietra e alzò gli occhi verso il cielo: "mi domando" disse "se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua".

lunedì 3 settembre 2007

domande scomode

Qual'è il denominatore comune tra Suskind, Durrel e Pamuk?
Ahia

venerdì 31 agosto 2007

sogno

Spegnete il dannatissimo occhio di bue.
Un angolino, voglio solo un angolino

giovedì 30 agosto 2007

al largo a riva non ne ho idea

Greetings from Ponza. Anzi, from Ventotene che è più vera e ti consente, se chiudi gli occhi un istante, di sentire il rumore del vento tra le case, il peso dei panni che una vecchietta sta per stendere, in una mattina nuvolosa, alla finestra con le imposte verdi sulla piazza del castelletto, il fischiettio di un pescatore seduto sulla barca che guarda un po' il cielo e un po' il mare, per decidere se uscire o se sedersi al bar, quello vicino al diving center, per bere qualcosa insieme a tutti quei ragazzi simpatici e a quelle ragazze carine sempre con addosso quelle tute nere che gli sembrano astronauti. 'E stata una vacanza facile, perchè è facile amare il mare e la sensazione che ti da essere parte di esso, ed è stata una vacanza difficile, perchè difficile è stato guardare un viso dove c'era un sorriso bellissimo e vedere che il sorriso faticava a uscire, come il sole di questa settimana faceva capolino ogni tanto da dietro delle nubi che lo sai benissimo che non sono cariche di acqua ma sono comunque nubi, e vorresti stracciarle via spostandole con la mano, o soffiando leggermente. Sembra che sia vero tuttavia che le imprese difficili siano quelle che danno più gioia, e come una camminata su una collina in una giornata torrida d'agosto ti appaga totalmente, quando giungi sulla vetta più alta dell'isola e vedi il mare, e il paesello con la sua frenesia rimasto alle tue spalle, così la nuvola ti fa comprendere ancora più a fondo quanto amiamo il sole sorridente che c'è dietro e quanto vorremmo fare di tutto, per farlo splendere luminoso.. e infine, quando finalmente si scosta la luce ti abbaglia e lo trovi più luminoso e più caldo e più bello , più di quanto potessi ricordare, il sorriso che c'è dietro.

mercoledì 29 agosto 2007

Black is back


Tornata dopo tanti giorni di assenza, giorni così intensi che non so, non lo so proprio, da dove cominciare a raccontarli. Proverò ad attenermi a un ordine cronologico, cominciando quindi con la Calabria, ma nella mia mente frasi emozioni e immagini vanno a sovrapporsi come sogni che si sfaldano al risveglio in un mattino quasi autunnale, e se io cercassi, avventurandomi in un labirinto di siepi tutte apparentemente uguali ma tutte tese verso direzioni diverse e passaggi segreti inaspettati, di ritrovare il filo di questo percorso d'estate in bilico tra l'amore e la rivelazione, tra il cielo e il mare, tra quella che sono e quella che vorrei essere, rischierei forse di vagare nel bosco delle parole senza giungere a nulla. Metterò quindi qui poche immagini e nessun fatto, per ora, cominciando dalla Calabria e mano a mano che i pensieri d'estate sgomitano tra quelli quotidiani. 'E passato ormai qualche tempo da quando ho cominciato a rotolare verso sud con i miei compagni di viaggio improvvisati e ritrovati, toccando sponde e pareti diverse con la naturalità della pallina di un flipper che non vuole scivolare nel buco e far finire la partita. Pensarci è come pensare a un cartone animato che amavo da bambina, di cui ricordi solo i colori e i sorrisi e quegli occhi azzurri - sì, perchè tutti i protagonisti dei cartoni animati di quando sei bambina sembrano averli azzurri, gli occhi - grandi e illuminati. E anche se non ricordi bene la trama e non lo sai se infine la ragazzina impacciata che si trasformava di nascosto in una fata bellissima lo avrebbe confessato, al suo innamorato distaccato e distante, questo suo grande segreto, è bello e colorato lo stesso. Una ricerca colorata sì, questa è la busta in cui voglio infilare i biglietti di sola andata della mia prima settimana a caccia del sole della Calabria, fatta di pensieri leggeri come le vele dei kyte sul cielo - o sul mare? - di Lamezia, che di colpo possono diventare pesanti e precipitare a terra per poi scoprire, tuttavia, che la sabbia è calda e anche non volare è bello, perchè è vero. Nella mente ho le concierie, questo è il termine credo, dove i tessuti vengono tinti di tanti colori diversi e mi immagino un sistema impazzito, un braccio meccanico che regge una sciarpa lunghissima e la immerge ora nella vasca del rosso, ora in quella del verde, poi il giallo il blu poi ancora il rosso. Questo è quel che sono stati questi giorni e quel che un braccio invisibile ha fatto con me, nei miei giorni sotto al sole del sud.

mercoledì 8 agosto 2007

VOGLIO

Sì sì non è che vorrei.. VOGLIO !!
bè voglio:
- che sia venerdì e che inizino le ferie
- andare al mare perchè una settimana a casa non la reggo proprio
- i capelli castani
- i capelli biondi
- correre e non sentire la fatica
- spegnere il cellulare perchè l'unico rumore che voglio sentire è una canzone bellissima in sottofondo e il mare di fronte a me

lunedì 6 agosto 2007

il weekend di Penelope

Tantissimissimo tempo che non scrivo. Update rapidissimo dopo un luuungo addio e una luuunga preparazione dello zaino cominciata mercoledì sera e condita con ravioli Rana con le Carote e le Zucchine e tisana al finocchietto e finita giovedì notte ubriachissimi dopo una cena al Vecchio Cipresso sul lago Sirio.. venerdì Ulisse è partito e io mi son messa a far la tela per il weekend. Il che è consistito in
- super shopping del sabato mai comprate tante cose tutte insieme
- Pamuk al sole ascoltando la musica e mi è arrivato un sms carinissimo
- Cena in stalla dalla Piera e c'era anche la Tati.. FANTASTICO. Io le donne non le capisco, ma le ADORO. Ulisse in quest'occasione è stato ribattezzato CAPITAN FINDUS
- Sabato conclusa la serata sul lungo lago con Architetto Matteo e poi abbiamo raggiunto a Luino ALE-TEO-ILAH
- Domenica super festa di paese in Val Veddasca con tanto di gara di TAGLIO DEL TRONCO CON LA SEGA.. polenta.. tappa a Maccagno per fare il bagno e puzzare di pesce e aperitivo sullo stretto.
Bello rivedervi tutti.. bello rivedere anche il mio Lemming preferito che sta bene.. vedere che sta bene e non vuole avere spiegazioni che non posso dare sulla mia scomparsa. Come dice la tati, le persone fanno giri strani, per poi rincontrarsi in circostanze strane. Vederlo è stato bello, e sono contenta.
In serata telefonata da Itaca!!

mercoledì 1 agosto 2007

qualcosa su cui meditare

Tenerife sta bruciando.
Lo stesso giorno, io ho prenotato il traghetto che prenderò tra 3 settimane.

martedì 31 luglio 2007

lunedì 30 luglio 2007

Quello che c'è nel mio caleidoscopio

immagini che si compongono e si scompongono e cambiano forma e colore..

sento il mare in lontananza sento le foglie verdi e battute dal sole, sento la luce entrare dalla finestra sento le pietre calde, immobili, di una cittadina che ti avvolge cercando di farti sua, di renderti parte della sua missione altissima.
sento la luna nel cielo che illumina una notte che scalpita e freme impaziente di toccare un mistero che non riesce a comprendere ma vuole fare suo comunque..

suoni, suoni in lontananza, suoni nuovi e vecchi suoni che ci sorridono con un'espressione diversa

vedo le campane, dietro una manciata di case arroccate in collina, che rintoccano e abbracciano una ad una le anime che vi sostano, anche solo per un minuto, per un'ora, e che vi prestano lo sguardo tranquillo.
vedo, finalmente, il tempo, scandito dal cicalio dagli alberi, scandito da un gallo matterelllo che non vuol smetter di cantare, scandito dal silenzio.

giovedì 26 luglio 2007

Non bello, di più


Messico e nuvole
la faccia triste dell'America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho...


Lo so che devo parlare ancora dell'Arena e di taaante cose ma stamattina non riesco a non ringraziare dome per avermi portata al concerto di Giuliano Palma & The Blue Beaters..!!!
Bello, bello, allegro, felice..

E grazie Dome perchè non so come fai ma mi distruggi in due parole senza nemmeno essere al corrente di tutto il resto. Ti basta poco, e hai capito tutto, anche quello che io faccio finta di non vedere :-( ... insomma, hai ragioneeeee!!

Dimmi che

ADORI I TRENI e che il sogno della tua vita è una NOTTE IN TRENO!!

mercoledì 25 luglio 2007

Saluti e baci


Aperitivo al Caffè Piemonte che era tantissimo che non si faceva e cenetta di arrivederci estivo (MA CHE ROBA 'E?????) alla Cascina Tresenda di Piverone.
Vinello e compagnia e tantissimo sonno meno male che c'erano Federico e Dome che mi facevano ridere.
Scommessa col Dome: la sto già vincendo in partenza anche se lui dice che un giudice mi squalificherebbe per irregolarità ma non è mica irregolare UN CAFFE' noooo? :-)
La sindrome ha preso il controllo della mia psiche, sono paranoica, vedo complotti, ho l'umore che fa suuuuu e giùùùùù come sulle montagne russe...passa in fretta paranoia passa in fretta per favore.
Buona notizia delle 23.00 di ieri sera: in commisisone edilizia è saltato il numero legale e non sono riusciti a fare l'ennesima schifezza...

tempo

Voglio tempo
per parlare del mare, per parlare di Verona e della musica e delle parole dei sorrisi dei pesci degli sguardi delle sensazioni del balcone NUOVO di Romeo e Giulietta e dei pantaloncini blu e delle paranoie sentimental-psichiatriche degli amici.
E voglio parlare degli ecomostri, degli abusi edilizi e di chi cerca di sfregiare una terra che amo.
E voglio parlare di quel che accade qui e delle decisioni difficili che bisogna prendere.
E dei trulli, di Nizza, del lago Sirio e dei sogni che faccio.. della Teresitas a cui penso spesso e non so perchè.
Voglio parlare del blu e del verde smeraldo e del giallo e dell'arancione. Ma anche del nero del grigio ..sempre col sorriso leggero leggero..
Voglio tempo per fare tutto questo..

giovedì 19 luglio 2007

Sogno

Il divano è strettamente correlato ai sogni strani che faccio.
Cioè, ho fatto uno dei miei leggendari sogni strani e stavolta nemmeno il tutor riesce a interpretarlo...il bosco ci fa pensare alla storia di Luì che andò nel bosco per insegnare alle persone che non c'erano i mostri, la città ci fa pensare ai fiori tra l'asfalto, l'acqua, le due case.. le due case ci fanno tanto pensare a un libro bello bello che si chiama Due di Due..

Ho capito male

Sono tornata a dormire sul divano..ora non lo so perchè ho dormito sul divano ma forse ero rimasta così male ieri sera che lassù non avevo voglia di salirci, e ho preferito rannicchiarmi come quest'inverno sul mio scomodissimo divano che ti spacca la schiena.
O forse faceva solo caldo. Ho capito male, oooook grazie per avermelo fatto comunicare! :-)

lunedì 16 luglio 2007

La sindrome da supermercato è quella cosa che ti viene quando giri per gli scaffali guardi una cosa tipo I BREZEL e pensi che la tua vita privata, lavorativa, sociale, dipendano dalla presenza dei BREZEL nel tuo armadietto della cucina.
Gli attacchi di sindrome da supermercato sono pericolosissimi ed è raccomandabile, nota la potenziale patologia, essere accompagnati al supermercato: il nostro accompagnatore, grazie a un programma di formazione dettagliato sulle tecniche per fronteggiare gli attacchi, sarà pronto ad immobilizzarci non appena noterà i primi sintomi - occhio pallato, tremore alla mano destra, distrazione - a immobilizzarci nel carrello e a strapparci di mano la scatola di detersivo specializzato per la pulitura dei Sari Indiani che vogliamo comprare.
Grossa fregatura se il tuo accompagnatore è stato operato al ginocchio e non riesce a immobilizzarti perchè con l'agilità di una gazzella saltelli (Sì, le gazzelle SALTELLANO) tra il reparto carne e quello spezie stringendo in mano il tuo trofeo.

Lavena Festa al Parco e capelli al sapor di salamella





Bravissimi ragazzi così si fa..con pochi tavoli, con pochi vassoi, col pane tagliato male e l'uomo della griglia suuuper ubriaco e suuuper molesto..!! Ma avete ingranato benissimo e finalmente dopo tanti anni i giovani sono tornati a darsi da fare per la festa.
Sono fierissima!!!

lunedì

e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene, solo con te

La notte, non ha il battito sincopato di un buio che non conosci, ma ha la voce confusa, felice e stanca, di un'anima che si lascia scivolare nel più bello dei sogni, i primi rumori del mattino hanno il passo dolce del respiro di un sonno tranquillo, e la luce del mattino.. la luce del mattino ha i tuoi occhi.

venerdì 13 luglio 2007

venerdì 13

Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
You begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life
How to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life

E non ho altre parole su questo..

mercoledì 11 luglio 2007

the kite flower

lunedì..una melodia di Schlaks dolcissima e.. le nuvole rosse al tramonto attorno alle torri del mio castello e ai miei tetti.. i miei tetti i miei tetti di ivrea, coi gatti che dormono sulle tettoie, le luci che si accendono dietro gli abbaini e i pianti dei bimbi dietro qualche finestra, le donne a stendere sui balconi e il fiume, là in fondo..che tranquillo e indifferente scorre al mio fianco senza mai domandarsi senza mai domandarmi quale è il mio nome, e perchè lo ascolto con testardaggine, anche se la sua non è l'acqua cui appartengo.
Mi piace pensare a come la mia casa abbia attraversato la mia vita in questi mesi.. come una nave che passa attravero lidi lontani, attraverso il giorno e la notte della mia esistenza, attraverso il vento e la bonaccia, la pioggia scrosciante e la luce pura del sole..
c'è stata la nebbia tra i miei tetti c'è stata la neve, c' è stata la luna, c'è stato il sole.. ci sono state la felicità di stare una notte seduta per terra nella casa verde delle fate in mezzo agli scatoloni, c'è stata la paura, c'è stata l'illusione, c'è stata la tristezza c'è stato il dolore c'è stata la solitudine, la gioia e l'euforia, gli errori, i dubbi che ondeggiavano come la fiamma delle candele alla finestra..
Ieri sera c'erano solo le stelle, sopra la mia casa...che illuminavano la sera di una luce diversa..

martedì 10 luglio 2007

datemi un castello

da wikipedia:

Nel 1459 il paese subisce un notevole saccheggio da parte del pirata turco Dragut culminante con il rapimento di cento fanciulle e bambini fatti schiavi poi dai pirati una volta a bordo delle navi.

All'epoca a Rapallo esisteva un borgo cittadino difeso da mura, con torri di avvistamento tra le alture, ma l'attacco improvviso riuscì lo stesso complice l'oscurità della notte.

La repubblica di Genova, alleata e protettrice di Rapallo, arrivò in suo soccorso a massacro quasi ultimato permettendo la fuga del pirata. Un certo Capitano Gregorio Roisecco comandante delle truppe arrivate da Genova propose allora ai Rapallesi la costruzione di un maniero o castello per la difesa del borgo


:-)

lunedì 9 luglio 2007

...


"Se ti guardo dentro gli occhi se ti guardo bene bene li vedo tutti i pensieri che hai non sono brutti
poi sono i tuoi"


Vasco

venerdì 6 luglio 2007

Buone vacanze..e buon weekend

Buone vacanze ai miei tatini:sono gelosissima!!! Respirate un po' di azoto per me, e salutatemi mare e deserto.. e.. salutatemi anche Curzio e il Faraone. Le raccomandazioni a voce ma mi raccomando..tornate con una piccola bimbina in cantiere e senza aver commesso alcun omicidio :-)
Buona settimana da imbianchino al mio tutor che non è vero che oggi ti ho maltrattato e malmenato e non è vero che ho fatto piangere il tizio seduto qui davanti. Noooon sono nervosa.
Buon weekend Chris & Tamara & Mauro & Marco & Oste divertitevi senza di me e non bevete troppi mojiti neri (neri?????)..
Io..
io...bè io... Mamma-Gatti-Lago.
Per cominciare..
Ciao!

giovedì 5 luglio 2007

Cronache eporediesi

Buoooongiorno!! Ivrea chiama terra..Ivrea chiama terra..non riesco ad atterrare, non riesco a ritornare Houston aiutatemi!!
Space Dementia in terra canavesana: serata bellissima ma un po' stranetta alla Merenda Senoira, con il piccolo alieno di Riccardo e Livia che ha catalizzato l'attenzione e l'adorazione di tutti, pure di Christian che - e chi l'avrebbe detto - coi bimbini ci sa davvero fare. Super bella notizia per l'Orso e l'Orsacchiottina, incrocio le dita per voi e vi voglio troppo bene. Stato comatoso post cena e non ricordo bene cosa ci siamo detti in auto ma forse è meglio ;-) così..Incubi stile Raffi col cuscino che mi soffoca e sveglia alle 6, dico 6, e 45 per preparare la valigia. Ivrea stamattina: tutti sono gentili, la signora del bar mi ha raccontato un po' di particolari della sua vita sentimentale e credo che stesse per chiedermi di diventare la sua migliore amica..la tizia della reception mi ha salutata e quindi credo che tra 2 minuti si metta a nevicare. Il valdostano seduto affianco a me è senza scarpe e canta una canzone delle Picche..la Eli mi ha detto che stasero si può fare il che - dopo mesi in cui la minaccia nucleare aleggiava su di noi - è fantastico direi. Oggi: giornata allineamento col tutor quindi perderò totalmente il controllo della mia tastiera..Ah ah controllo gmail e cosa ci trovo?????? UNA MAIL DA WASHINGTON (ehhh????) e scopro cose che nessuno aveva mai immaginato (ma sarà veroooo??? si spiegherebbero mooolte cose)
all'ora di pranzo vado dalla mia parrucchiera a vedere una casa :-) :-) :-) che spero sia coloratissima.

Sabato 7 luglio



LUGANO Sabato 7 LUGLIO - Saturday July 7

JOE ZAWINUL SYNDICATE 20TH ANNIVERSARY TOUR
Joe Zawinul (keys,voc),
Sabine Kabongo (voc), Alegre Correa (g), Linley Marthe (b), Jorge Bezerra (perc), Aziz Sahmaoui (perc,voc)
Paco Sery (dr)
www.zawinulsyndicate.com

YOUSSOU N'DOUR ET LE SUPER ETOILE DE DAKAR
t.b.a.
www.youssou.com


MARTINHO DA VILA
t.b.a.
www.martinhodavila.com.br

Notte 500 a Torino


allora premesso che sono tre giorni che dormo tre ore a notte e lo stato strisciante in cui mi trovo al mattino in ufficio dovrebbe comunicarmi che "NON HO PIU L'ETA".. però Torino by night mi ero dimenticata quanto fosse bella. Notte Bianca per la presentazione della nuova 500 (papinooo???) con festeggiamenti per il compleanno della vecchia 500. Super sorpresa della Raffi che ha deciso di raggiungermi per andarci insieme ed è arrivata a Ivrea verso le sei, si è persa nei boschetti dietro alla wind e - grandissima - ha portato una bottiglia d'acqua fresca.
Partenza da Ivrea ore 19 circa arrivati a Torino ci siamo infilati all'aperitivo in un posto fighettino che si chiama Grand Bar dove non c'erano stuzzichini, il vino era caldo, la cameriera antipatica.. ma la vista stupenda.. e poi super bagno delirio di folla, chiacchiere con la Raffina come ai vecchi tempi e vedere la differenza. Eccome se l'ho vista! Forse mi stavo abituando ero troppo assuefatta e pensavo fosse normale e invece son bastate due parole per ricordarmi come è fatta la mia gente, la mia crew come direbbe qualcuno che conosco. 'E stato bellissimo ma anche tanto uno shock perchè ora non posso più restare così. Cambiare-Conoscere-Esplorare. Vediamo dove ci porterà questa marea. Fuga verso piazza Castello coi super palloncini enooormi e colorati, indovinelli seduti per terra, birra e kebab a piazza Vittorio alle 2. Concerto di Mister Mauro Rossi sul ponte sul Po. Il ponte sul Po, altri ricordi bellissimi di amici veri. Luci persone musica. Bello.

mercoledì 4 luglio 2007

Stefano Bollani a Villa Arconati 3 luglio 2007


Sogno di una notte di mezza estate, sperduta tra i campi di Bollate (ebbene sì, esiste Bollate) in compagnia di tante persone..curiosi, permalosi, dolci, simpatici, fetenti.. :-)
Il concerto: bè che dire.. poesia, è arte far vibrare l'animo di tanti sconosciuti utilizzando solo la punta delle dita..
La villa..fantastica, incredibile: se Milano è Odio e Amore.. sì, hai ragione, questo è Amore.
E ci piace un sacco anche la birra sui gradini mentre le zanzare ti mangiano, stare a parlare e dimenticarsi che c'è altra gente intorno, il mojito che non ho pagato perchè veramente il portafogli era in macchina :-) , il navigatore bulgaro che voleva farmi infilare in un campo di patate e, i sorrisi veri e...
...la stella cadente sopra la mia testa stanotte alle 3...con un super desiderio espresso al volo mentre mi stavo addormentando nel mio mondo di sogni..

martedì 3 luglio 2007

lunedì 2 luglio 2007

Siamo sempre noi



Mi spiace postare solo ora sul battesimo del mio pupino ma sto spostando il blog da quello vecchio e poi ho fatto tante cosette carine in questi giorni e poi..poi forse devo anche lavorare ogni tanto. Il pupino ha strillato l'impossibile e avrei strillato anche io così tanto con quel pretaccio di campagna che mi sventolava una candela sotto al naso. La mia tata è sempre la mia tata ed è ancora più bella ora che ha quella luce negli occhi che anche se qualcosa non va bene.. noi siamo sempre noi e non importa del tempo che è passato dei temporali i terremoti gli amori i tradimenti e il tempo..
. "possiamo sempre"..

è strano.. leggere un libro che parla di una terra cui dovresti appartenere come a una madre, a una terra per la quale piangere, una terra per la quale ridere, cioè che è dentro di noi e ci scorre nel sangue..e capire che non è lei la terra cui appartieni.


Non è la terra della mia anima, nessun posto che io conosco già è la terra della mia anima. La terra della mia anima è quella che ancora devo conoscere. Che ancora deve emozionarmi. Sono le piogge che ancora devo sentire addosso, il sole il vento il mare le montagne che ancora non ho visitato.
Appartengo ai luoghi che ancora devo visitare.