giovedì 30 agosto 2007

al largo a riva non ne ho idea

Greetings from Ponza. Anzi, from Ventotene che è più vera e ti consente, se chiudi gli occhi un istante, di sentire il rumore del vento tra le case, il peso dei panni che una vecchietta sta per stendere, in una mattina nuvolosa, alla finestra con le imposte verdi sulla piazza del castelletto, il fischiettio di un pescatore seduto sulla barca che guarda un po' il cielo e un po' il mare, per decidere se uscire o se sedersi al bar, quello vicino al diving center, per bere qualcosa insieme a tutti quei ragazzi simpatici e a quelle ragazze carine sempre con addosso quelle tute nere che gli sembrano astronauti. 'E stata una vacanza facile, perchè è facile amare il mare e la sensazione che ti da essere parte di esso, ed è stata una vacanza difficile, perchè difficile è stato guardare un viso dove c'era un sorriso bellissimo e vedere che il sorriso faticava a uscire, come il sole di questa settimana faceva capolino ogni tanto da dietro delle nubi che lo sai benissimo che non sono cariche di acqua ma sono comunque nubi, e vorresti stracciarle via spostandole con la mano, o soffiando leggermente. Sembra che sia vero tuttavia che le imprese difficili siano quelle che danno più gioia, e come una camminata su una collina in una giornata torrida d'agosto ti appaga totalmente, quando giungi sulla vetta più alta dell'isola e vedi il mare, e il paesello con la sua frenesia rimasto alle tue spalle, così la nuvola ti fa comprendere ancora più a fondo quanto amiamo il sole sorridente che c'è dietro e quanto vorremmo fare di tutto, per farlo splendere luminoso.. e infine, quando finalmente si scosta la luce ti abbaglia e lo trovi più luminoso e più caldo e più bello , più di quanto potessi ricordare, il sorriso che c'è dietro.

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