venerdì 21 dicembre 2007

Time to say goodbye

Io sono sbadata. Se camminassi guardandomi sempre dietro alle spalle.. andrei a sbattere in continuazione. Quindi, cammino guardando avanti. Per guardarsi tanto indietro bisogna essere fermi.. e io non lo sono. Io sono in movimento. E anche se mi mordo un labbro ogni tanto, sorrido sempre.

venerdì 14 dicembre 2007

La distrazione


Non posso lasciare Ivrea senza aver parlato, prima.

mercoledì 5 dicembre 2007

Torino di sera

a Natale, con la nebbiolina sul Po che non ti fa vedere bene di là dal ponte, e le luci colorate per le vie della città, e i vicoletti abbracciati uno all'altro così stretti che sembra non vogliano mostrarteli tutti, i loro segreti, i portoni che nasconodono giardini così esotici che non ti sembrano possibili, quassù al freddo, i locali nascosti nell'androne di un palazzo, culture diverse colori diversi tutto mescolato silenziosamente e soprattutto lentamente, con tutta la calma di una città che non vuole insegnare nulla a nessuno, se non a se stessa, di una città che del suo fascino e della sua cultura vuole fare uno scudo contro il grigiore, lo stress, lo snobbismo.
Resisterò al grigio, allo stress, allo snobbismo?
Torino è la città delle prove di fotografia con David e Domenico, Torino è la città della cioccolata calda, del bombolone, Torino è la città del concerto dei Casinò Royale, è la città del museo del cinema in una freddissima sera di novembre, è la città del guardare il buio in cima alla mole, sapendo che è quasi arrivato il momento di spegnere la luce, ma col sorriso di chi si è preso per mano e si è accompagnato attraverso il bosco per impararne i rumori, Torino è la città dell'assenzio e delle serate un po' ambigue ai murazzi, è la città della notte bianca con la Raffi che è tornata, e con un pensiero nuovo, con le telefonate a un Dade che non conoscevo a mezzanotte.
Ho un po' di malinconia che comincia a serpeggiare..