martedì 27 novembre 2007

IG3426

Scrivere forse anzichè pensare dovrei sì buttare fuori tutto con le parole..

Met you by surprise
I didn't realize that my life would change forever
Saw you standing there didn't know I care
there was something special in the air
Dreams are my reality the only kind of real fantasy
illusions are a common thing
I try to live in dreams it seems as if it's meant to be.
Dreams are my reality a different kind of reality
I dream of loving in the night and loving seems all right
althought it's only fantasy.
If you do exsist, honey don't resist
show me a new way of loving
Tell me that it's true, show me what to do
I feel something special about you.
Dreams are my reality, the only kind of reality
Maybe my foolishness is past and may now at last
I'll see how the real thing can be
Dreams are my reality, a wondrous world where I like to be
I dream of holding you all night
and holding you seems right
perhaps that's my reality.
Met you by surprise, didn't realize
that my life would change forever
Tell me that it's true, feelings that are new
I feel something special about you.
Dreams are my reality, a wondrous world where I like to be
illusions are a common thing
I try to live in dreams althought it's only fantasy
Dreams are my reality, I like to dream of you close to me
I dream of loving in the night
and loving you seems right
perhaps that's my reality

venerdì 23 novembre 2007

due ore due ore e mezza?

Ti sei accorta che stanotte pioveva.. pioveva forte e faceva freddo ma non era il freddo che andava via ma il freddo che stava arrivando. E sulla strada, là in cima alla via arduino, non c'erano fari accesi in mezzo alle nebbiolina..

Non so dove trovarti
Non so come cercarti
Ma sento una voce che
Nel vento parla di te
Quest' anima senza cuore
Aspetta te
Adagio
Le notti senza pelle
I sogni senza stelle
Immagini del tuo viso
Che passano all' improvviso
Mi fanno sperare ancora
Che ti trovero
Adagio
Chiudo gli occhi e vedo te
Trovo il cammino che
Mi porta via
Dall' agonia
Sento battere in me
Questa musica che
Ho inventato per te
Se sai come trovarmi
Se sai dove cercarmi
Abbracciami con la mente
Il sole mi sembra spento
Accendi il tuo nome in cielo
Dimmi che ci sei
Quello che vorrei
Vivere in te
Il sole mi sembra spento
Abbracciami con la mente
Smarrita senza di te
Dimmi chi sei e ci credero
Musica sei
Adagio

martedì 20 novembre 2007

leggere un sorriso

e non capire nulla di quel che c'è scritto dentro..

dev'essere scritto in un'altra lingua (in spagnolo????????)

lunedì 19 novembre 2007

se una notte d'inverno un viaggiatore

perdesse la strada che tante volte ha già percorso e che gli è così nota.
Conosciuta, battuta, percorsa nel freddo dell'anima e nella primavera fiorita, con la pioggia sporca e con la pioggerellina che cade per attutire i rumori lontana eco di quello che è stato il giorno.
Eppure la perde, eppure quella stessa strada che porta ad ogni suo viaggio: si alza dal letto caldo e percorre a memoria corridoi bui aprire la porta e cammina attraverso strade persone e paesi..senza sentire il freddo camminare fino a che la nuova luce non indica la strada di ritorno dal viaggio.
Se una notte d'inverno un viaggiatore dovesse perdere la strada e avventurarsi in un viaggio che non conosce, e con stupore trovarsi lui stesso- fotografo di mille emozioni persone paesi - a reggere in mano una fotografia il cui soggetto sbiadito è lui stesso che con le mani tremanti la sta guardando, in mezzo a una strada che non conosce e che porta non sa dove.. allora potrebbe perdere la strada per tornare e la luce potrebbe sorprenderlo scalzo su un territorio impervio e non consentirgli più di rientrare.. solo una stretta ostinata può afferrarlo agguantarlo impedire che resti accecato all'arrivo della luce.. e con forza riportarlo indietro.
Se una notte d'inverno un viaggiatore dovesse smarrire la strada.. con un abbraccio sì, solo così potrebbe ritrovarla.

lunedì 12 novembre 2007

stanotte sono stata alla isla bahia


Ho sognato tanto blu e tanto vento e poi un gabbiano che continuava a volare..e poi del rosso il gabbiano passava dal blu al rosso e sembrava danzare in mezzo a tutto questo vento.. e cercavo un significato..e poi ho ricordato improvvisamente il rumore del mare.. e non so se l'ho ricordato dal mio sogno o l'ho ricordato dal mio viaggio così strano che sembrava un sogno.. ma eccolo qui, il sogno.. la isla bahia, il ricordo di una caletta surreale trovata per sbaglio in una fresca giornata di febbraio, quando attraverso la finestra delle pareti di un casa che non c'è osservi il cielo, e capisci che abbattere le pareti e volare non è poi così difficile..

lunedì 5 novembre 2007

dipingere i miei giorni che verranno

come la parete di una casa nuova..
li voglio colorati, li voglio vivi, li voglio che sappiano di me e non dei profumi che porta il vento caldo dal sud.
Voglio non inginocchiarmi di fronte a un nome, a una coincidenza che ritorna.. voglio ridere ridere di tutto quel che succede..
Voglio decidere e decidere senza soffrire, voglio bere senza farlo perchè ho sete ma solo per vizio voglio viaggiare senza sapere dove sto andando per sentire che Anna appartiene sempre al mondo, ed è l'unica cosa che sa fare bene... sì Anna sa scoprire, e lo sa fare meglio di chiunque altro.... voglio dormire con la voglia di svegliarmi per provare a vivere il sogno che ho fatto, perchè se puoi sognarlo - sì è proprio così - allora puoi farlo. Voglio chiudere gli occhi la sera pensando che se domattina svegliandomi scoprirò che tutto il mondo là fuori sta bruciando..sarà perchè sono stata io a dargli fuoco.. Non voglio più che camminino sulla mia stessa strada persone che mi feriscono, persone che mi raccontano parole false, persone che non mi raccontano tutto perchè parlare parlare di tutto e di niente e non tralasciare niente è importante.. io non lo so bene qual'è la strada.. ma so come deve essere fatta. Piena di sole..