
è strano.. leggere un libro che parla di una terra cui dovresti appartenere come a una madre, a una terra per la quale piangere, una terra per la quale ridere, cioè che è dentro di noi e ci scorre nel sangue..e capire che non è lei la terra cui appartieni.
Non è la terra della mia anima, nessun posto che io conosco già è la terra della mia anima. La terra della mia anima è quella che ancora devo conoscere. Che ancora deve emozionarmi. Sono le piogge che ancora devo sentire addosso, il sole il vento il mare le montagne che ancora non ho visitato.
Appartengo ai luoghi che ancora devo visitare.
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