Leaving per Ivrea.. ed era ora.
Ho un sonno che non mi reggo in piedi e ho appena finito un lavoro che più brutto non si può.. ho il ginocchio massacrato perchè AMMETTIAMOLO che vuoi correre e fare la sportiva ricordandoti che al lago Sirio si andava tutti i giorni, ma al lago Sirio finiva che camminavo con Mauro parlando di triangoli ottusi e finiva sempre al Suburbia davanti a delle birre enormi.
MA domani, cascasse il mondo, rapissero il capo e tutte le responsabilità (a volte i numerelli su sfondo blu si fanno chiamare responsabilità per confondere il passante sprovveduto) cadessero su di te... domani SI VA A IVREA.
Per l'aperitivo super al Caffè Piemonte con la signora tutta scosciata che speriamo si ricordi chi sei, e con tantissime missioni importanti:
- missione numero 1: rivedere il super fede e convincerlo che il matrimonio la lavatrice i calzini che poi fanno i pelucchi se nn li lavano bene, i pranzi coi suoceri NON FANNO PER LUI ed è ancora in tempo a salvarsi
- missione numero 2: convincere il dome che la spesa al bennet non ha più senso senza me che ballo sul carrello e poi mi impianto a casa sua mendicando una cena
- missione numero 3: convincere tamara che è ora che lei e il pm coronino questo sogno collettivo inespresso perchè veramente non se ne può più
- missione numero 4: passare sotto la mia casina in via arduino 43, guardare all'abbaino e sorridere a un sogno passato, con malinconia ma non troppa
- missione numero 5: passare i tornelli di vodafone col badge della nuova azienda, prendere gli ascensori di destra, salire nella torre, entrare in ufficio da luisa & co. che SICURAMENTE saranno ancora in ufficio, bere un caffè e sparlare di qualcosa come se ieri non fosse qualche mese fa
- missione numero 6: angus da morbelli, risoluzione di tutto questo egocentrismo che mi attanaglia, e rientro nel mio cubo colorato
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