"Nelle azzurre sere d'estate, andrò per i sentieri,punzecchiato dal grano, a pestar l'erba tenera:trasognato sentirò la frescura sotto i piedie lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.io non parlerò, non penserò più a nulla:ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro, nella Natura, lieto come con una donna."
No perchè a Ivrea avevo il momento dei vaffanculo quelli sani che ti liberano dentro.. ma adesso non ne ho mica voglia, di mandare in quel posto persone..forse perchè..forse perchè non sono mica le persone.. non è colpa delle persone se sono TUTTE diverse da me e se quella che credi sia libertà non lo è e ti devi accontentare di essere libera di capire le libertà che ti mancano.. la libertà di amare, la libertà di essere amata, la libertà di non essere tradita, non di nuovo, la libertà di esprimermi tutti i giorni e di farlo al meglio.
E allora forse ho perso la voglia dei vaffanculo o forse sono solo diventata grande o forse, è il momento di comprare uno di quei quadernetti che comprava la mamma..che negli ultimi tempi avevano anche la spiraletta colorata, e cominciare a scrivere l'elenco. Poco alla volta, e con dolcezza.
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